G.A.P. Foto Contest

Il MODAVI è il Movimento della Associazioni di Volontariato Italiane ed ha lanciato un curioso contest fotografico per tutti i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di alcune province italiane. Nello specifico le province coinvolte sono, da nord a sud, quelle di Udine, Padova, Milano, Torino, Aosta, Genova, Forlì-Cesena, Firenze, Ascoli Piceno, Perugia, L’Aquila, Roma, Isernia, Napoli, Salerno, Lecce, Potenza, Cosenza, Catania e Sassari.

La scadenza ultima era fissata per il 21 aprile 2017 ed ora si aspetta di vedere il risultato del lavoro dei ragazzi. Il contest ha come titolo “G.A.P. Foto Contest”, dove l’acronimo GAP sta per Gioco d’Azzardo Patologico. Il concorso ha invitato i giovani adolescenti in età scolastica a scattare delle fotografie che servano ad esaltare il gioco “sano” contro quello che crea dipendenza. In palio ci sono, come premi più ambiti, uno smartphone e uno smartwatch, oltre a molti altri regali minori. Perché è nata l’idea di questo contest? La risposta è presto data: se la droga resta la dipendenza più diffusa tra i giovani, ed anche quella più preoccupante in quanto può seriamente danneggiare la loro salute e mettere a repentaglio la loro vita, anche il gioco d’azzardo sta diventando una piaga notevole. I dati lo dimostrano in modo inequivocabile. Lo studio più recente che è stato realizzato per analizzare questo fenomeno è quello condotto dall’Osservatorio Young Millennials Monitor di Nomisma, che ha considerato un campione di 11 mila persone comprese tra gli 11 e i 19 anni. Secondo questo studio emerge che almeno un ragazzo su due si fa tentare almeno una volta dal gioco d’azzardo, ma solo una minima percentuale, circa il 17%, riesce a capire davvero la pericolosità che esso nasconde. I motivi per i quali i ragazzi si avvicinano al mondo del gambling sono molteplici. C’è chi lo fa per passare il tempo, o perché un po’ curioso; chi perché vede che i propri parenti lo fanno. Solo una piccola percentuale, l’11%, lo fa perché vuole provare a vincere delle cifre di denaro. Dopo l’approccio iniziale però una buona percentuale lascia perdere: circa il 32% ritiene che giocare sia solo uno spreco di tempo e non lo fa più. I giochi che attirano di più gli adolescenti sono anche quelli più facilmente accessibili, vale a dire il Gratta & Vinci e le scommesse sportive, tanto in agenzia che on line. Molto amati sono anche i giochi d’azzardo legati al calcio, come il Totocalcio e il Totogol. Il profilo del ragazzo che si cimenta con il gambling è di un soggetto maschio, di età compresa tra i 14 e i 19 anni, con genitori che a loro volta giocano d’azzardo e che frequenta un corso di studi professionale, ad esempio un istituto tecnico. Nel complesso, considerando anche che nel 2016 si calcola che gli introiti derivanti alle casse dello stato grazie al gioco d’azzardo sono stati in complesso più di 10 miliardi di euro, e che 1,2 milioni di adolescenti, sempre l’anno scorso, si siano cimentati con qualche tipo di gioco, ecco che si può facilmente dedurre come anche le fasce più basse di età contribuiscano in modo sensibile a questo settore. Ma i rischi che il gioco d’azzardo può presentare per un ragazzo giovane sono molteplici, ed è quindi opportuno che si moltiplichino iniziative, come il contest fotografico, volte a far sviluppare in loro una nuova sensibilità.